Tre donne

Progetto senza titolo-5

Ci sono tre donne al confine dell’Italia.
Ci sono tre storie.
Due vengono verso di noi e una sparisce all’orizzonte.
Quale scegli lettore? Quale storia? Quale donna?

Margherita ha gli occhi rossi e la pelle bianca. L’alba gelida la bacia in fronte e le lega i capelli in una treccia di ricordi. I binari si perdono all’infinito e ogni masso che compone il pietrisco è una persona che sta lasciando dietro di sé. A tutti i massi spiega come non ci sia nulla di cui avere paura, andare non è perdersi del resto e poi lei si è persa così spesso che ormai è di casa nel deserto. Sa come ci si sente, come ci si sente soli e se grida in quei pomeriggi di fuoco e siccità, nessuno può sentirla e ora ha smesso di farlo. La valigia l’ha fatta in silenzio, mettendoci dentro un piano segreto e ambizioso, un paio di libri e un paio di scarpe.
Quando il treno fischia all’orizzonte lei trasale.
Anche il futuro ha paura del vuoto.
Lascerà una scia di molliche di pane dietro di sé.

Ci sono tre donne al confine dell’Italia.
Ci sono tre storie.
Due vengono verso di noi e una è sparita all’orizzonte.
Quale scegli lettore? Quale storia? Quale donna?

Sofia ha il cuore in una catapulta. Sono giorni, anzi mesi e forse anni che carica il colpo. Ogni giorno gira con forza la ruota e tende la corda e sembra che da un momento all’altro possa esploderle dentro. È tornata. Sta tornando, sta tornando, è tornata. Torna a casa. È così eccitata mentre cammina freneticamente sulla banchina, nella mano brandisce un coltello e con quello è pronta è tagliare la corda, a impazzire di gioia. Bisogna solo aspettare. Deve solo aspettare una chiamata e poi correre fuori, in strada, saltargli al collo e poi baciarlo e anzi baciarli tutti. Ha vissuto questa scena un milione di volte e ogni volta non ha pensato all’attesa, come ho fatto a non pensare all’attesa?,
e ogni volta, ogni volta anche il sole sorrideva.
L’alba invece è fredda e silenziosa e le sussurra stai calma Sofia, stai calma e non avere fretta.
Respira l’attesa e sogna ancora una volta.
Te lo meriti, te lo sei meritato.
Respira l’attesa e cerca di sopravvivere.
Sopravvivi ai tuoi sogni.

Ci sono tre donne al confine dell’Italia.
Ma la terza è sparita da anni e nessuno conosce la sua storia.


Una risposta a "Tre donne"

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...