Ovunque andrai

  René teneva la testa appoggiata sulla spalla di Martine, le gambe incrociate sul sedile blu e davanti a sé il vuoto lasciato dai passeggeri che avevano terminato la corsa. Non riusciva a dormire. Fuori il mondo correva veloce: i tralicci in lontananza, le cascine, i pioppi e i frassini insistevano nel ridursi in linee … More Ovunque andrai