Glicine

Raccolgo gocce di lacrime, condimento di istanti tristi e felici, mentre microscopiche falangi afferrano il cucchiaio due corpi amalgamati tremano all’ombra del primo raggio. Melvina Bitrayya, 22 anni anagrafici, plasmata al Liceo Classico di Palermo, trapiantata nella nebulosa Milano per l’Università, scrive all’infinito, la Grecia è il suo nido, colore preferito verde speranza.