Go néirí an tádh leat

I Agosto 2019 Quando atterrai a Dublino era venerdì 16 agosto. Me lo ricordo perché era il mio compleanno. Ventinove.Avevo prenotato una Opel Corsa 3 porte bianca, ma me l’avevano data grigia. Dovevo arrivare a Churchtown, Contea del Wexford, sessanta abitanti sulla costa sud-est, tutta case vittoriane e rovine di chiese antiche foderate di muschio … More Go néirí an tádh leat

Favola contadina

C’erano, nel borgo di Sterro di Sopra, due contadini chiamati Ergeo e Apocalisse. Il vero nome di Apocalisse non lo conosceva nessuno perché, proprio mentre il parroco lo battezzava, era passato uno stuka in fiamme rombando così forte che sembrava la fine del mondo.Ergeo e Apocalisse erano stati bambini insieme. Insieme avevano cacciato le lucertole … More Favola contadina

La danza di Rachele

Che si viva senza mai danzare è possibile, e questo è tutto. Marte in sesta casa era opposto a Saturno il giorno della mia nascita, o almeno questa fu la spiegazione della mezzana che viveva nel bosco quando i miei genitori, disperati, le chiesero come mai crescessi graziosa e dall’indole robusta, fino a quando non … More La danza di Rachele

L’ingorgo

    E c’era un vigile, anziano. Immerso nel traffico che straripava. Era statico, immobile. Di quelle code create da eventi che a loro volta incidono nella nostra vita in modo leggero. Forse, un incidente qualche chilometro più avanti. E avrei voluto sorvolare quella zona della città con un elicottero, per vedere il mosaico di … More L’ingorgo

Vasi comunicanti

  E lena sbirciava Francesco. Seduta accanto a lui, teneva una guancia sul pugno chiuso e guardava il suo quaderno. Con grafia ordinata, suo fratello stava risolvendo un problema di matematica. Alternava la penna rossa alla penna blu proprio come gli aveva insegnato la maestra. Ogni volta che finiva con una, la chiudeva, la rimetteva … More Vasi comunicanti

Il debutto di Cesar

    Il tecnico luci se n’è accorto nel pomeriggio. È passato dietro le quinte per girarsi una sigaretta in cortile e ha sentito un rumore provenire dal cassone. Gli ho spiegato che fosse tutto normale, aprendogli la porta per mandarlo a fumare senza ulteriori domande. La seconda a scoprirlo è stata Rita, la regista. … More Il debutto di Cesar

La quarta pizza

«Com’è stata la giornata?».Miriam fa una smorfia e si guarda quel che resta delle unghie delle mani.«Pallosa».«Lo sai che dal lunedì al venerdì l’unica risposta che mi dai è “pallosa”?».«Prova a cambiare domanda. Cosa c’è per cena?».«Vado in cucina a vedere. Intanto magari potresti raccogliere qualcosa da terra e aprire la finestra».Raccatta un cappello di … More La quarta pizza

Il sigillo

  Il viavai mattutino di furgoni vibranti era stato il preambolo al vociare ininterrotto che avrebbe scosso il palazzo per buona parte della giornata. Dal sesto piano, Bonaldi guardava torvo i nuovi inquilini che prendevano casa pochi metri più in basso. Due nuche sconosciute conversavano con due già note, poi sostituite da altre due o … More Il sigillo

Le tende blu

  Il signor Otis muoveva lenti passi e si avvicinava alla scrivania. Era stanco. Raggiunse la sua postazione, la stessa da oltre ventisei anni, si sedette e prese il grande libro. Lo aprì e si rimise a scrivere.La stanza, o forse lo studio, non aveva uno spazio libero. Vuoto. Due grandi librerie ricoprivano il lato … More Le tende blu

Una brava ragazza

 Quando avevo diciassette anni, un pomeriggio di primavera suonai alla Caritas, al 22 di via Cattaneo a Pisa. Oggi quello è diventato un condominio di lusso ma all’epoca si passava da un grande cancello elettrico chiuso solo di notte, si attraversava un cortile di cemento sbrecciato per arrivare a una porticina stretta a due battenti … More Una brava ragazza